SOLIDO ROSSO - POLITECNICO MILANO BOVISA

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Il tema di progetto prevede la creazione di una sala conferenze, di uno spazio mostre e di una sala lettura all'interno del Dipartimento di Architettura nel campus di Bovisa Politecnico.

Il progetto verte attorno alla volontà di creare uno spazio pubblico, che possa essere sfruttato e condiviso da studenti, docenti, artisti e persone esterne all'ambito accademico, che hanno il desiderio di dedicare un momento del loro tempo visitando le opere in mostra, oppure leggendo qualche libro. Il progetto prevede un potente elemento centrale, un muro rosso, che genera e rigenera con un forte segno distintivo l'intero ambiente. Tale muro/monolite sostiene una rampa che porta alla sala conferenze, e nello stesso tempo crea una doppia altezza di grande impatto visivo.

L'ambiente è privo di altre murature, lo spazio è continuo, e le attività che avvengono al suo interno si incontrano e si completano, infatti in questo unico ambiente vi sono la sala mostre e la sala lettura che si intrecciano. Lo spazio è libero, solo l'arredo completa l'ambiente, pensato per essere progettato dagli studenti designer del Politecnico e dagli industrial designer già affermati. La persona che esperisce questo spazio non percepisce alcuna divisione, poiché si tratta di un unico luogo in grado di accogliere più funzioni, diverse persone, e quindi differenti realtà sociali.



Il progetto nasce dall’intento di creare una sala mostre, una sala lettura e una sala conferenze che si possano leggere come un unico spazio.
Si è quindi pensato, in seguito a varie ipotesi progettuali, di creare un elemento centrale generatore, un muro rosso, un solido di grande impatto visivo che sostiene una rampa che porta alla sala conferenze. Per la composizione di tale progetto, sono stati presi in esame alcuni edifici di Ignazio Gardella, soprattutto per quanto riguarda la scelta stilistica da lui adottata per le facciate.

Per gli interni, invece, sono state studiate alcune biblioteche rappresentate nel libro Architettura della biblioteca di Marco Muscogiuri. Tra le varie ipotesi stilistiche di tale muro, si è pensato all’uso del mattone, del ferro forato, del marmo e del legno. Si è poi optato per un muro intonacato in colore rosso per la volontà di creare un elemento di grande impatto all’interno dell’edificio. Un elemento che crea uno spazio moderno, accogliente, luminoso e spazioso.

Chiara e Arianna Loris Architettura
Chiara e Arianna Loris Architettura
Chiara e Arianna Loris Architettura


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